| OGM |
| COSA SONO |
O.G.M.
significa organismi geneticamente modificati. Vengono anche definiti
organismi transgenici. Si tratta di animali e piante che hanno un
patrimonio genetico artificiale ottenuto in laboratorio: Il loro
DNA, la molecola responsabile della trasmissione dei caratteri
ereditari contenuta nel nucleo di ogni cellula, contiene un nuovo
frammento (gene) che è stato scelto, isolato e inserito e
che è resposabile della nuova caratteristica dell'OGM. |

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| APPLICAZIONI |
AGRICOLTURA: modificazione finalizzata alla:
* protezione dal gelo;
* resistenza ad ambienti piovosi e/o salini;
* tolleranza a specifici erbicidi;
* resistenza ad insetti e/o virus.
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ALIMENTAZIONE:
* produzione di enzimi usati nell'industria
alimentare,
miglioramento dei processi di
fermentazione (es. produzione della
birra);
* miglioramenti nelle qualità nutrizionali e
organolettiche: es. riso ad elevato contenuto in
beta-carotene, pomodoro a maturazione
rallentata;
* produzione di alimenti con migliori
caratteristiche nutrizionali o organolettiche: es. latte
con più alto contenuto in
caseina, latte senza lattosio.
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MEDICINA:
* produzione di sostanze medicinali come l'insulina;
* produzione di farmaci/composti in pianta;
produzione
a basso costo di sostanze farmaceutiche e chimiche;
riduzione degli scarti
chimici industriali.
* modelli per la ricerca su malattie umane;
* animali donatori di organi.
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INDUSTRIA:
- biorimedi (es. batteri che degradano idrocarburi);
- miglioramento delle caratteristiche richieste a livello
industriale delle materie prime (es. pioppo con un tasso di lignina
inferiore per facilitare il processo di fabbricazione della pasta da
carta);
- fitodepurazione (es. piante capaci di estrarre metalli
quali oro, rame e uranio, piante in grado di degradare il tritolo o di
segnalare la presenza di radiazioni).
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| DIBATTITO |
L'introduzione di organismi
geneticamente modificati (in particolare nel settore agroalimentare) ha
creato spesso forti attriti all'interno dell'opinione pubblica di molti
Paesi.
Esiste oggi un intenso dibattito in proposito all'interno della comunità internazionale.
Tra i temi più dibattuti
vi sono la legittimità di brevettare organismi viventi, pratica
attualmente molto in uso in agricoltura, e le implicazioni etiche
legate all'uso di animali ingegnerizzati per fini sperimentali (ad
esempio l'oncotopo, cavia nel cui embrione è stato inserito un
oncogene per stimolare lo sviluppo di un tumore.), o all'uso di cellule
embrionali umane a fini di ricerca (trasformazione, clonazione,
chimerizzazione).
I punti maggiormente
controversi in relazione all'uso degli OGM in ambito agroalimentare
riguardano i potenziali rischi per l'ambiente o per la salute umana e
animale, la possibilità di coesistenza tra colture OGM e non-OGM
e l'impatto economico-sociale della loro introduzione in aree rurali,
soprattutto in Paesi in via di sviluppo.
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| IN ITALIA |
Secondo
un Rapporto dell'Eurispes sugli ogm, oggi in Italia le coltivazioni ogm
esistono solo per scopi sperimentali e negli ultimi anni c'è
stato un forte calo anche in questo settore: nel 2003-2004 sono
avvenute al massimo 3 sperimentazioni contro le 55 registrate negli
anni 1994-1998.
Sempre dal rapporto si apprende che dal '92 al 2004 le specie che sono
state maggiormente oggetto di sperimentazione sono il mais (nel 98% dei
casi), il pomodoro (48%), barbabietola (39%), melanzana e cicoria (10%) |
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